Punti critici e dubbi: aiuto ho l'ansia!

Punti critici e dubbi: aiuto ho l'ansia!

Siamo nel 2019 da qualche giorno e prevedo che per i prossimi 3 mesi continuerò a scrivere le date mettendo 2018.
Immagino capiti un po' a tutti, e a me sembra di abituarmi all'anno nuovo solo quando sono arrivata a più di metà.
Un vero spreco, se ci penso: che sia il 2019 per tutti ADESSO.

Ansia trasformazione Cenerentola

Sì, l'idea che abbiamo di ogni nuovo anno è che sia meglio di quello precedente.
Ma come si trasforma un desiderio in realtà?

Non ho nessuna formula Whiris, né magica né scientificamente provata.
Però trovo di grande aiuto partire dai "punti no" dell'anno appena passato: cercare di mettere a posto quello che non ha funzionato o trovare le risposte alle domande a cui non ho dedicato il giusto tempo.

Per voi whiris ho pensato di fare qualcosa di più utile, ossia parlare di alcuni vostri dubbi e valutare insieme i punti critici che vi attanagliano.

Aiuto ho l'ansia!

Ansia test incertezza esame bussola studio possibilità future futuro

A inizio dicembre 2018, i ragazzi di Whiri Whiri hanno incontrato una quinta di un istituto commerciale bolognese e quello che ne è uscito fuori ne ha dello straordinario: gli studenti hanno l'ansia.

Prendiamoci un minuto di silenzio per coloro che insistono a dire che non provano ansia.

Ansia carezza

Ma cos'è questa ansia?

L'incertezza del futuro

L'ansia è uno stato di affannosa agitazione interiore provocata da bramosia o da incertezza.

Per tutto il liceo ho desiderato trovare il mio posto nel mondo, con la costante incertezza di potercela fare.
Non mi sentivo "né carne né pesce", come era solita dirmi mia nonna, e il futuro mi sembrava coperto dalla nebbia più fitta.

Il fatto è che in quinta superiore il futuro mi era stato dipinto come qualcosa di netto.
Una sorta di podio da raggiungere e su cui restare.
Ma il futuro è molto più flessibile e le possibilità molteplici.

Come si sceglie il futuro?

Non c'è nessuna palla di cristallo in cui guardare.
Niente biscotti della fortuna, nessun rito voodoo o stranezze simili che vi possano dire passo dopo passo come scegliere il futuro.

Anche perché il futuro è più un puzzle da comporre, scelta dopo scelta.

Tra i punti critici segnati ci sono i test, e immagino siano quelli di ingresso, e le possibilità future.
In pratica il prima e il dopo di un percorso universitario.

Prima: i test di ingresso

I test di ingresso sono relativi a certe facoltà, quelle a indirizzo scientifico.
I test servono a scremare gli studenti, così che le classi siano composte da un numero preciso di alunni. E rendere più facile accedere e usare strumenti e laboratori.
Alcune facoltà linguistiche hanno adottato lo stesso metodo, per fare sì che la conversazione in classe sia più fattibile e lo studio delle lingue dia risultati migliori.

Se vi interessa sapere di più sui test di ingresso e sulle alternative a queste facoltà, lasciate un commento qui sotto!

Dopo: le possibilità future

Giustamente si inizia l'università per crearsi un futuro coi fiocchi.
Ma come si fa a scegliere un percorso che rispecchi i nostri interessi e gli interessi di un possibile datore di lavoro?

Prima di tutto non scegliete in base al mercato, ma nemmeno in base agli amici o a chi dice che quello funziona perché darà un sacco di soldi.

Questo perché il mercato e la richiesta cambiano: oggi funziona questo, domani quello.
E se invece scegliete in base a qualcun altro ne uscirete malissimo.
Cercate di capire cosa vi piace studiare e cosa vi interessa conoscere. E non sottovalutate la "ricerca a ritroso": partire dal lavoro dei sogni per capire che cosa fare all'università può mostrarvi nuove possibilità!

Pubblicato da Francesca Panciroli, in collaborazione con Parola di Quattrocchi.

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