Consigli e trucchi per prendere Appunti

Consigli e trucchi per prendere Appunti

Prendere appunti è metà del carico di studio, e prendere dei buoni appunti è fondamentale per preparare un esame al meglio. Vediamo quali sono i pro e i contro di alcuni dei metodi più diffusi.

I cari vecchi appunti presi a mano
È il modo più “classico”, quello più veloce e probabilmente il più utile. Innanzitutto, prendendo appunti a mano si possono creare schemi e diagrammi, e si possono collegare le varie parti con frecce e freccette, usando evidenziatori o altri marcatori per sottolineare i concetti più importanti. Prendere appunti a mano, poi, aiuta già a studiare, perché il lavoro di fatica che serve per assorbire le informazioni e riportarle sul foglio è la cosiddetta metà dell’opera.
Lo svantaggio di questo metodo è che scrivere per tante ore non è facile, né poi sarà semplice rileggere gli appunti se questi sono scritti – com’è naturale – in maniera frettolosa e disordinata.

Prendere gli appunti al computer
Ultimamente, sempre più studenti preferiscono questo metodo al precedente. In effetti, con il computer si ovvia al problema del disordine o della calligrafia disastrosa, e una volta a casa si può studiare tranquillamente dallo schermo. Lo svantaggio, tuttavia, è il trasporto: un computer pesa di più, è più ingombrante e soprattutto – almeno per un pendolare – è più fragile di un quaderno. Inoltre, non è così semplice mantenere una velocità di scrittura che segua le parole del prof – a mano si fa prima –, e gli errori di battitura sono comunque da correggere.

Registrare la lezione
Siccome registrando il professore è come avere la lezione sempre a portata di mano, questo metodo è molto diffuso. Il vantaggio è proprio quello di non perdersi nulla, ma fra tutti i metodi – sinceramente – mi sembra quello più faticoso. Innanzitutto, la lezione è piena di momenti morti che però vengono comunque registrati, e poi è come doverla rifare almeno un’altra volta, se la si riascolta e la si ferma per sistemare gli appunti. Insomma, lo svantaggio è che si perde tantissimo tempo.

Sistemare gli appunti
Questo metodo è quello che personalmente preferisco. Infatti, a meno che nei casi precedenti non si riesca ad essere precisi e perfetti tanto da poter studiare direttamente dal quaderno o dallo schermo, sistemare gli appunti è necessario. Se si prendono gli appunti a mano, esistono due modi: o li si ricopia su un quaderno “di bella”, o li si batte al computer. Se si prendono col computer, ovviamente, resta solo da revisionarli.
Personalmente trovo che questo metodo sia il più utile, perché è come prendere gli appunti due volte: una prima volta a lezione, e una seconda volta a casa. In più, sistemandoli e prendendosi tutto il tempo per farlo, si ottiene un quaderno o un documento digitale chiaro e senza sbavature, ideale per ripassare la materia in vista dell’esame. E poi in questo modo è già studiarli: io non ho mai dovuto rileggerli più di due volte, quando studiavo in vista degli esami, perché li sapevo praticamente a memoria.

E voi? Quale metodo adottate per prendere appunti? Uno di questi? O ne avete uno vostro? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.

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