I cibi del fuorisede

I cibi del fuorisede

Uno dei disagi più grandi per un fuorisede è il cibo. Cosa mangiare, come cucinarlo, stasera è meglio la carne o la pasta? Fortunatamente, ecco qui un paio di consigli e ricette per sopravvivere alla fame.

Surgelati di tutti i tipi
La regina dei surgelati è la pizza. Costa poco, si cucina in un lampo, molto spesso è buona. Anche il pesce surgelato è un’opzione valida, soprattutto se si vive in grandi città come Bologna o Milano dove il pesce fresco è difficile trovarlo. Le patatine fritte, anche, perché prepararle porta via davvero tanto tempo. Insomma, i surgelati sono una specie di salvavita, se vogliamo.

Insalatone
La verdura fa bene e bisogna mangiarla, e allora perché non comprare le insalate già pronte all’uso? Esistono di qualunque forma e misura, e se proprio non piacciono quelle già pronte basta comparare gli ingredienti separatamente e poi buttare tutto dentro la ciotola. Senza contare che le insalate sono il tripudio della fantasia: mais, mozzarella, tonno, cubetti di prosciutto, crostini… Qualunque cosa vi viene in mente, dentro un’insalata sta bene.

Pasta fredda
In pratica è come l’insalata, soltanto che oltre alle verdure e a tutto il resto – e al posto dei crostini, possibilmente, altrimenti i carboidrati sono troppi – ci va la pasta. La cuocete, la fate raffreddare insieme al condimento e poi mettete tutto in frigo. Il giorno dopo è pronta per essere messa nel portapranzo e portata a lezione, oppure può restare in frigo finché non finisce. Cucinate una sera e mangiate per tre giorni, in pratica.

Frittate
Al posto della carne, le frittate sono ottimali per assumere proteine. Inoltre, con le frittate sta bene di tutto: pancetta, verdura, cipolle… Forse può sembrare complicato girarla o non romperla, ma a quel punto: “Se ti si distrugge mentre la giri puoi sempre trasformarla in un uovo strapazzato e far finta che fosse la tua intenzione fin dall’inizio”

Panini e piadine
Farcite con qualunque cosa sia l’una che l’altro, e i vostri pranzi all’università saranno salvi.

Carne
Per il fuorisede, la carne è un banchetto luculliano. E se proprio la bistecca è troppo complicata, ci sono hamburger di manzo, di maiale, di pollo, petti di pollo e mille altre tipi di carne davvero semplici da cucinare.

Take Away E alla fine, se quella sera in particolare non avete voglia di cucinare, esistono decine di servizi Take Away in qualunque città universitaria, così da avere comodamente a casa il cibo del vostro ristorante preferito.

Bonus: pollo al curry
(per questa ricetta e per i consigli su come salvare una frittata rotta, ringrazio i miei carissimi amici Patrick e Arianna, che mi ha aiutato a stilare questa lista di cibi da fuorisede).

Tagli il petto di pollo a cubetti, lo infarini con un po’ di sale e pepe, lo cuoci con un filo d’olio in padella, poi aggiungi latte e curry e fai cuocere a fuoco lento finché il sugo raggiunge la consistenza voluta. Salare in base alle proprie preferenze. Lo puoi accompagnare con un po’ di riso basmati e verdure.

E voi? Quali cibi cucinate con più frequenza e piacere? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.

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