Le comodità dell'università

Le comodità dell'università

Dopo il primo anno di università, mi sono reso conto di una cosa: è molto più comoda e vivibile rispetto alle superiori.

Innanzitutto, gli orari sono super flessibili, e benché ogni giorno ci siano in media più ore di lezione rispetto alle cinque ore del liceo, queste sono diluite in tutta la giornata, con pause nel mezzo e quarti d'ora accademici. Non so, forse è solo una mia impressione, ma trovo molto più rilassante affrontare una giornata da sei ore così che una mattinata intera a scuola con soltanto un intervallo. E poi, bene o male si sceglie sempre un corso di studi in base a ciò che ci piace, per cui le materie - per quanto sia ovvio che alcune siano peggiori di altre -, le materie, dicevo, dovrebbero essere quantomeno più gradite. Al liceo ricordo che avevo quelle che proprio non riuscivo ad affrontare - le odiavo -, mentre all'università… okay, Storia romana forse era un po' noiosa, ma sempre meglio di ginnastica.

Inoltre, il fatto di avere i corsi spalmati in questo modo permette di avere più tempo libero per ottimizzare lo studio. Per esempio, fra una pausa e l'altra si possono sistemare gli appunti o rileggerli subito, mettendosi immediatamente in pari; oppure, se c'è la possibilità, si può scegliere di frequentare o no determinati corsi. In parole povere, per riassumere il tutto, possiamo dire che l'università, nei limiti della decenza, permette ad ogni studente di organizzarsi come meglio preferisce, decidendo - sempre nei limiti - quanto tempo dedicare a cosa. Saltare un appello, saltare delle lezioni, frequentarne di più… Oltre a rendere più liberi e quindi più propensi a studiare con voglia, aiuta a diventare anche più responsabili di se stessi.

E poi ci sono un sacco di servizi che un liceo non ha. Per esempio le biblioteche, che mettono a disposizione decine di migliaia di libri, quasi tutti prenotabili, e aule studio o salette dove poter studiare fra una lezione e l'altra - per chi non ha voglia di tornare a casa o per i pendolari è un ottimo modo per recuperare del tempo di studio in attesa del weekend.

Inoltre, le università hanno sempre servizi come sportelli di aiuto o recupero che permettono di affiancare lo studente singolo durante il suo percorso. Esperienza personale: dopo vari tentativi a vuoto, per superare l'esame di latino mi sono rivolto a uno di questi sportelli… e finalmente ce l'ho fatta.

Oppure la solidarietà fra studenti. Okay, questo non è un vero servizio, ma molto spesso gli studenti che si iscrivono all'università lo fanno da soli, arrivano spaesati, non sono in una classe tutto sommato piccola come alle superiori dove ben presto tutti fanno amicizia con tutti. All'università si è un po' abbandonati a se stessi, quindi è logico fare parte di gruppi Facebook in cui gli iscritti si aiutano fra di loro (ecco perché WhiriWhiri è perfetta).

Insomma, ammettiamolo: l'università è bella.

E voi? Quali sono le comodità che preferite? Avete voglia di iscrivervi all'università, ora, vero? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.

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