Pro e contro delle lezioni online

Pro e contro delle lezioni online

Nelle ultime settimane, complice il Coronavirus, molte università e scuole italiane hanno cominciato a svolgere le lezioni online, tramite piattaforme di videoconferenza. In effetti, non è una novità: già da diversi anni molte università adottano questa forma di lezione per i propri studenti – per i non frequentanti, per i fuori sede… Molte spesso, le lezioni “normali” vengono filmate e trasmesse in streaming. È un modo più “tecnologico” per permettere a tutti, anche a chi non può, di seguire i corsi; soprattutto, è una soluzione per abbattere il numero chiuso, perché non c’è limite ai partecipanti.

Dei limiti, però, sono nel modello generale delle lezioni online. Innanzitutto, molte materie non si prestano al format. Matematica, disegno tecnico, certe lingue, ginnastica… Sono tutte materie che hanno bisogno del contatto fisico e diretto fra studenti e professore. Anche i laboratori, per ovvie ragioni, vengono meno. Così come viene meno la concentrazione, perché davanti al computer, con la telecamera spenta (vi immaginate una diretta con cento telecamere accese? C’è da impazzire), con la camera spenta, dicevo, siamo semplicemente davanti a un computer nella nostra stanza, ed è semplice distrarsi, aprire altre finestre, giocare a Spider.

E poi c’è il problema della serietà, ovvero pensare che magari, essendo in streaming, non è davvero una lezione, e quindi si può fare un po’ gli stupidi – accendere il microfono per fare scherzi, scrivere battute nella chat… Negli ultimi giorni sui social è pieno di racconti dalle lezioni online di persone più propense a divertirsi che altro.

Eppure, le lezioni online – in questo periodo complicato – stanno salvando la situazione. Se non fosse per le lezioni online, l’anno scolastico non sarebbe valido, o lo sarebbe ma con un certo handicap (due mesi di scuole chiuse sono tantissimi!). Del resto, benché – come dicevo – molte scuole e università facessero già lezioni online, e benché software adibiti a videoconferenze esistano da anni, le scuole e le università hanno organizzato il tutto in pochissimo tempo, rispondendo all’emergenza con rapidità ed efficienza. E poi, ammettiamolo, le lezioni online hanno diversi vantaggi.

Innanzitutto – ma questo è più per ridere –, si può fare lezione in pigiama. Sì, stare davanti al computer diverse ore può essere stancante, ma avendo la possibilità di disattivare la luce blu direttamente dal computer – o usare gli occhiali col filtro – anche questo problema viene parzialmente aggirato (dopotutto, immagino che nel futuro le lezioni online diventeranno molto più frequenti, soprattutto per quelle materie che possono permetterselo, quindi verranno trovati modi per evitare l’affaticamento). E sì, probabilmente è più facile distrarsi, stando a casa, però è anche vero che casa propria non è un’aula – non ci sono spostamenti, non c’è confusione, non c’è lo stress di dover stare in una posizione adeguata… Insomma, fare lezione stesi sul divano? Dovrebbe essere una buona ricompensa per stare attenti un paio d’ore. Senza contare che le lezioni in streaming sono anche più ecologiche.

E voi? State facendo lezione online in questo periodo? Come la vivete? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.

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