I libri per quest'estate

I libri per quest'estate

Visto che sta arrivando l’estate e che probabilmente non potremo muoverci più di tanto, perché non fare una lista di libri da portare sotto l’ombrellone o con cui passare il tempo? Ecco qua alcuni titoli.

Breve storia della vita privata, di Bill Bryson
Bill Bryson è famoso soprattutto per i suoi libri di viaggio, cioè reportage in cui racconta le sue avventure in giro per il mondo con un’ironia pungente tipicamente inglese e un occhio attento ad ogni dettaglio. Tuttavia, i suoi libri più affascinanti sono le sue “brevi storie”, quella di “quasi tutto” e quella della “vita privata”. Nel libro che vi consiglio parte da una premessa molto semplice: un giorno, mentre è in soffitta nella sua casa di campagna in Inghilterra (un edificio dell’800), trova una porta che dà sul nulla. Da lì parte una riflessione sul perché costruiamo le case in un certo modo, e sul perché abbiamo scelto proprio le case come luogo in cui abitare. Il libro, passando da ogni locale dell’abitazione, racconta la storia di quel locale e degli oggetti che contiene, e quindi – in un modo o nell’altro – del mondo intero. Per fare un esempio, partendo dalla saliera e dalla pepiera, Bryson racconta la storia di Colombo, di Magellano, la guerra per le spezie, il colonialismo e il motivo per cui gli inglesi adorano il thè. Se siete appassionati di scienza, Storia, filosofia e cultura generale – e se adorate le letture scorrevoli –, questo libro fa per voi.

Questa è l’acqua e Una cosa divertente che non farò mai più, di David Foster Wallace
Wallace è conosciuto per i suoi libri monumentali e difficili da leggere – vedi Infinte Jest –, ma questi due sono tutt’altro. Il primo è una raccolta di racconti e articoli vari, ma lo consiglio soprattutto per il brano che dà il titolo al libro. Si tratta del discorso pronunciato per i laureati del 2005 al Kenyon college. È una riflessione sincera e struggente come solo Wallace sa scrivere, un monologo che spiega come relazionarsi con il mondo che ci circonda, con le altre persone e coi loro problemi. In poche pagine, insomma, un vadenecum per vivere. L’altro libro, invece, è probabilmente la cosa più divertente che vi può capitare di leggere. Wallace viene inviato dalla rivista Rolling Stone su una nave da crociera; il suo compito è guardarsi intorno e scrivere quello che vede. Inutile dire che il suo umorismo sagace trasforma una cosa innocente come una vacanza nella fiera umana più strabiliante del mondo, mostrando i lati comici, grotteschi e anche tragici delle persone.

C’è spazio per tutti e Luna 2069, di Leo Ortolani
Questi due fumetti sono straordinari per un motivo molto semplice: spiegano le cose facendo ridere. Se quest’estate cercate una lettura rinfrescante e leggera, quindi, questi libri sono adatti a voi. Se volete scoprire qualcosa in più sullo spazio e sul cosmo, poi, questi libri sono perfetti. Il primo racconta la storia della Stazione Spaziale Internazionale; il secondo la storia della corsa allo spazio e dello sbarco sulla luna. Anche se quasi ogni nozione e ogni avvenimento vengono corredati da battute da spanciarsi dal ridere – come solo Leo sa fare –, i due libri restano un ottimo modo per approfondire l’argomento. Anzi, come dicevo prima, non c’è niente di meglio che imparare ridendo – le cose restano in mente più a lungo.

The Dome, di Stephen King
Volevo consigliare un libro lunghissimo ma piacevole che potesse tenere occupati per parecchio tempo, e ovviamente il Re è il primo che mi è venuto in mente. Avrei potuto dire It – nell’estate del 2015 l’ho preso in mano e poi non l’ho riappoggiato più –, ma visto quanto è famoso è probabile che non sia la scelta migliore. The Dome, invece, è decisamente meno conosciuto e per certi versi più appassionante, quindi eccolo qui.
In breve, una cupola trasparente ma infrangibile cala su una piccola cittadina del Maine. Quelli bloccati all’interno, come nei migliori esempi del filone, corrompono l’idea di società civile creando fazioni, saccheggiando, trasformando la polizia in una milizia. È un romanzo che si fa leggere tutto d’un fiato perché l’ansia di sapere come va a finire è tanta; ci sono personaggi che amerete e che non vorrete veder morti e ce ne sono altri che non vedrete l’ora facciano una brutta fine. È il libro ideale per stare sotto l’ombrellone a prendere il sole (rigorosamente a distanza, mi raccomando).

Le correzioni, di Jonathan Franzen
Finiamo con l’unico libro più “serio” di tutta la lista. Finora ho consigliato solo letture scorrevoli, divertenti e piacevoli (anche se parlavano di argomenti importanti), quindi ho deciso di mettere per ultimo un romanzo più complesso. Le correzioni parla di una coppia di anziani. Lui è malato di Parkinson e lei non sa più come fare a gestirlo, ma vorrebbe che i tre figli – “dispersi” per l’America e con le loro vite incasinate a cui badare –, tornassero a casa per un ultimo Natale tutti insieme. Il libro, pur se lungo e complesso nella struttura (cambiano i punti di vista, seguiamo le vicende di tutti), è molto più scorrevole di quel che sembra. La storia, anche se particolare, racconta di tutti noi, di come affrontiamo i problemi della vita e di come li correggiamo. Se quest’estate volete qualcosa di più “pesante”, questo libro fa al caso vostro.

E voi? Avete qualche libro in attesa di essere letto? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.

Comments

  1. immagine profilo Sara Migliaro on 06/18/2020 10:03 a.m. #

    È una vita che sogno di leggere The Dome, ho letto altri libri di Stephen King e mi sono piaciuti moltissimo.
    Potrei metterlo in cima alla mia lista. Hai fatto bene a non inserire IT, è troppo famoso e inoltre l'ho già letto. Non mi sarei mai ricordata di The Dome se non avessi letto questo articolo.

  2. immagine profilo Alessandro Mambelli on 06/19/2020 6:03 a.m. #

    Ciao Sara, mi fa piacere esserti stato utile! Far venire voglia di leggere qualcosa era l'obbiettivo dell'articolo :)

  3. immagine profilo Francesco Rosello on 06/22/2020 10:39 a.m. #

    Bill Bryson sempre il meglio!
    Breve storia di chiunque sia mai vissuto!

  4. immagine profilo Francesco Rosello on 06/22/2020 10:40 a.m. #

    The Dome è sullo scaffale da una vita, devo decidermi a leggero

  5. immagine profilo Maria Luisa Rizzo on 06/23/2020 9:20 a.m. #

    Ciao ragazzi è la prima volta che scrivo su questo Blog. Molto interessante il libro di Jonathan Franzen, manda un messaggio molto importante: ognuno di noi combatte contro una guerra interiore personale. Solo l'aiuto delle persone vicine può alleviare il dolore o la solitudine. Un insegnamento importante non solo per quanto riguarda il mondo degli anziani, anche nella vita di tutti i giorni di adulti e giovani.

  6. immagine profilo Alessandro Mambelli on 07/07/2020 1:11 p.m. #

    Ciao Francesco, ti rispondo con un po' di ritardo ma ti do assolutamente ragione su Bryson. Un genio! E The Dome vale proprio la pena

  7. immagine profilo Alessandro Mambelli on 07/07/2020 1:12 p.m. #

    Ciao Maria Luisa, grazie per il commento. Condivido tutto ciò che hai detto!

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