Consigli e trucchi per combattere l’Ansia

Consigli e trucchi per combattere l’Ansia

Durante la sessione di esami è naturale farsi prendere dall’ansia. Riuscirò a passare? Sarà un esame facile? Forse dovrei ritirarmi? Tutte domande che chiunque, prima o poi, si è posto. Vediamo allora alcuni modi per combattere quest’ansia, e magari arrivare più tranquilli agli esami.

Meditazione
La meditazione è sicuramente il modo più conosciuto per rilassarsi e combattere l’ansia. Ne esistono di diversi tipi: zen, trascendentale, Vipassana, Kundalini, camminata, Ho’oponopono… Ognuna, benché lo scopo sia lo stesso, ha le sue caratteristiche. Alcune, per esempio, si basano sulla recitazione di mantra (come la Ho’oponopono o quella trascendentale); altre, invece, sul controllo della respirazione. Trovare quella più adatta a noi è un ottimo modo per iniziare.

Sonno
Seguire il ritmo circadiano è fondamentale per avere una vita sana. Dormire setto o otto ore è importantissimo – senza un buon sonno regolare si può morire, letteralmente –, e non farlo può produrre ansia. Imporsi in un certo senso rigide regole di sonno – come andare a letto non troppo tardi e svegliarsi di buon’ora – può aiutare a combattere lo stress – anche se spesso impegni e studio lo impediscono. Personalmente, quando sono troppo stressato per qualcosa, seguo il vecchio detto “dormirci sopra”. Sì, lo so, sembra quasi un arrendersi, ma non è proprio così. Il mattino dopo dovrò farci i conti, infatti, ma almeno sarò riposato (come cantava Guccini, “domani poi ci penserò se mai”).

Tieniti impegnato
Tenersi impegnati, distrarsi, occupare la mente con qualche hobby che per un po’ non ci faccia pensare all’esame – tutto questo è utilissimo. Non significa perdere tempo prezioso che si potrebbe investire nello studio, ovviamente, ma semplicemente decidere di dedicare una porzione di tempo a fare qualsiasi cosa che non sia l’esame. Dopotutto, se l’ansia è tanta, è più utile impegnarsi per cercare di mitigarla che lasciarsi trasportare fino al giorno della prova – rischiando magari di fare peggio per colpa del nervosismo.

Prenditi cura di te stesso
Esistono due tipi di persone, difronte all’ansia: quelle che mangiano come se non ci fosse un domani e quelle che non riescono a toccare cibo. In entrambi i casi, è generalmente sbagliato. Mangiare sano e cercare di assumere la giusta energia per studiare e impegnarsi è fondamentale, così come è importante non lasciarsi trascinare dall’ansia e mangiare troppo o troppo poco. Mi rendo conto che non è semplice – dopotutto, si tratta di modi per combatterla solo un po’ meno salutari di altri –, ma diventare consapevoli dei nostri errori è utilissimo per migliorare.

Sfogati
Io personalmente non sono molto sportivo, quindi se proprio dovessi scegliere credo che preferire tenermi impegnato con qualche hobby, come dicevo poc’anzi, però immagino che molte persone riescano a trovare nella corsa o nello sport in generale un’ottima valvola di sfogo. Dopotutto, l’ansia è come essere costantemente in allerta, e fare attività fisica può aiutare ad “espellere” l’adrenalina che abbiamo in corpo, riportandoci ad uno stato di calma e tranquillità. L’ideale, insomma, per studiare meglio.

Ascoltare musica
Non è la meditazione, ovviamente, però aiuta. Personalmente trovo molto rilassanti il jazz e la bossa nova, e quando li ascolto mi tranquillizzo.

E voi? Quali metodi usate per combattere l’ansia? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.