Le nuove misure per la scuola dal DPCM del 3 novembre

Le nuove misure per la scuola dal DPCM del 3 novembre

Nei giorni scorsi è entrato in vigore il nuovo ed ennesimo DPCM per arginare i contagi da Covid-19. Fra le varie misure introdotte – le zone di diverso colore per differenziare le regioni, le chiusure dei ristoranti, il coprifuoco… eccetera –, misure che variano da regione a regione, ci sono anche quelle relative alla scuola. Per fare un po’ di ordine ed estrapolarle da tutte le altre, vediamole insieme.

Sul sito del Miur c’è una pagina apposta in cui tutte le nuove norme vengono elencate punto per punto. Le misure per le regioni meno gravi valgono per tutte il territorio nazionale (le regioni più gravi hanno misure più restrittive, quindi è logico che quelle più leggere rientrino sotto l’ombrello delle altre).

Le scuole superiori, per esempio, svolgeranno tutte le attività online (l’ormai ribattezzata DAD). La presenza è permessa solo per i laboratori o – cito il sito del ministero – per “alunni con disabilità e, in generale, con bisogni educativi speciali”. Le scuole medie e le elementari, invece, potranno continuare in presenza – salvo ovviamente l’uso di mascherine, disinfettante e tutto il resto. Fondamentalmente il concetto – mi pare di capire – è quello di lasciare a casa gli studenti più grandi e autonomi e permettere a quelli più piccoli – che non possono stare a casa da soli per troppo tempo o che hanno bisogno di un insegnamento in presenza molto più di uno studente o di una studentessa di quinta superiore –, permettere loro, dicevo, di andare a scuola. In questo senso, anche le riunioni del personale-docente sono da svolgere online. Chiaramente vengono annullate tutte le gite, gli scambi e le uscite didattiche.

Nelle regioni più gravi, invece – oltre a gran parte delle norme qui sopra –, saranno in presenza solo le scuole dell’infanzia, le elementari e il primo anno di medie. Tutte le altre classi, invece, saranno online (salvo, ancora una volta, per “bisogni educativi speciali”).

E le università? La mia, per esempio, permette lo svolgimento in presenza solo per gli studenti e le studentesse dei primi anni di triennale e di magistrale (e per i laboratori). Ovviamente, chi volesse fare lezione online può farla lo stesso (vedi, per esempio, me). Tutti gli altri anni di corso, invece, sono esclusivamente online. Questa situazione – parlando con amici e conoscenti di altri atenei – si ripete uguale praticamente dappertutto.

Tutte queste norme resteranno in vigore fino a dicembre. Speriamo bene!

E voi? Come è organizzata la vostra università? Come ve la state cavando con queste nuove restrizioni? Fatecelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.

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