Quali sono le migliori università del mondo?

Quali sono le migliori università del mondo?

Dopo aver visto le migliori università italiane (qui e qui), ho pensato che sarebbe stato interessante scoprire anche i migliori atenei del mondo. Ecco qua – allora – le classifiche aggiornate!

Esistono diverse classifiche mondiali, ma le tre più importanti sono quelle stilate dall’agenzia britannica QS (la World University Rankings), la Times Higher Education World University Rankings e la Academic Ranking of World Universities. Ognuna di queste classifiche ha i suoi criteri, quindi università diverse nelle prime posizioni. Vediamole insieme.

Per decidere qual è la migliore università del mondo, l’agenzia QS considera 1.368 Atenei in 83 Paesi del mondo e 13.138 programmi universitari. La classifica prende in esame le aree di studio, quindi vince chi fa più punti in più ambiti Nel 2020, per esempio, il MIT di Boston ha 12 aree di studio al primo posto, quindi è la prima classificata. I primi posti della classifica sono questi: Massachusetts Institute of Technology, Stanford University, Harvard University, University of Oxford, California Institute of Technology, ETH Zurich – Swiss Federal Institute of Technology, University of Cambridge, UCL, Imperial College London, University of Chicago.

E le italiane? Secondo QS, la prima università italiana in classifica (49esima posizione) è il Politecnico di Milano. Seguono la Sant’Anna di Pisa (177esima), Bologna (177esima) e La Sapienza (203esima). È da notare, però, che nell’ambito di Storia antica e studi classici La Sapienza è al secondo posto globale (nel 2019 era addirittura prima!). In ambito umanistico – in generale –, l’Italia si difende bene: la Normale è ottava, Bologna è 19esima, Tor Vergata è 32esima e l’Università di Milano è 39esima.

La ARWU 2020, invece (la Academic Ranking of World Universities), usa un’altra metodologia. La classifica è stilata in base a diversi criteri: il numero di premi Nobel e medaglie Fields ottenuti dagli alunni e dai docenti, il numero di articoli pubblicati in pubblicazioni accademiche, il rendimento pro-capite dell’istituzione… eccetera (e ogni criterio assegna diversi punti percentuali).

La classifica del 2020 è composta così: Harvard University, Stanford University, University of Cambridge, Massachusetts Institute of Technology, University of California, Princeton University, Columbia University, California Institute of Technology, University of Oxford, University of Chicago.

E le italiane? Sono messe peggio rispetto all’altra classifica. Fra il 151esimo posto e il 200esimo (ma il sito ufficiale non specifica dove), troviamo La Sapienza, Pisa e l’Università di Milano.

La THE (cioè la Times Higher Education World University Rankings) è nata nel 2009 dopo essersi staccata da QS. Nel 2020 le prime dieci posizioni sono: University of Oxford, California Institute of Technology, University of Cambridge, Stanford University, Massachusetts Institute of Technology, Princeton University, Harvard University, Yale University, The University of Chicago, Imperial College London.

Facendo un confronto incrociato, è plausibile dire che le migliori università del mondo sono il MIT (nei primi cinque posti compare in ogni classifica), Stanford (anche lei, considerando i primi cinque posti, compare in tutte e tre le classifiche) e Harvard, Cambridge, Oxford e il California Institute of Technology (che compaiono due volte nei primi cinque posti delle tre classifiche).

Pubblicato da Alessandro Mambelli.