Con Brexit, il Regno Unito esce dal programma Erasmus

Con Brexit, il Regno Unito esce dal programma Erasmus

Dopo lunghe ed estenuanti trattative, l’Unione Europea e il Regno Unito hanno finalmente trovato un accordo finale sulla Brexit. Non senza alcuni intoppi, ovviamente. Dal 31 dicembre 2020, per esempio, i cittadini italiani che risiedevano nel Regno Unito hanno sei mesi per chiedere la residenza temporanea o permanente. Gli europei che atterreranno, quindi, non potranno fermarsi più di sessanta giorni senza un permesso di soggiorno o di lavoro come qualsiasi altro cittadino del mondo. I problemi più gravi, però, sono per gli studenti.

Da settembre 2021, gli studenti europei saranno equiparati a tutti gli altri studenti, quindi avranno rette più alte e meno aiuti. Soprattutto, il Regno Unito ha deciso di uscire dal programma Erasmus, rendendo la vita di migliaia di studenti – anche di tantissimi italiani – molto più difficile. Michel Barnier, il capo negoziatore UE per la Brexit, si è detto dispiaciuto per questa scelta. La cosa triste è che molti paesi extra-Unione partecipano da anni al programma, come Turchia, Islanda, Norvegia e Serbia (solo per fare alcuni esempi). L’Erasmus aiutava decine di migliaia di studenti – sia inglesi che europei – a studiare all’estero e a fare esperienza. Prima della Brexit, infatti, i costi erano sostenuti anche dalle università. Ora, se si vuole studiare nel Regno Unito, tutte le spese saranno a carico dello studente – dall’alloggio, all’assicurazione sanitaria, alla retta.

Il primo ministro britannico ha annunciato che il Regno Unito avvierà un programma che si chiamerà Turing Scheme – dal nome del famoso Alan Turing –, e che sostituirà l’Erasmus. A detta di Johnson, il Turing Scheme consentirà agli studenti del Regno Unito di poter studiare in tutte le università del mondo.

Certamente le cose si sono complicate parecchio. La situazione epidemica non ha favorito affatto i programmi Erasmus dell’anno scorso (molti sono stati annullati), e ora questa notizia farà sprofondare tanti studenti nel rammarico e nella rassegnazione. La speranza è che il Turing Scheme possa venire incontro un po’ a tutti e che si dimostri un valido sostituto, ma il Regno Unito era una meta perfetta per chi voleva imparare l’inglese vivendo in una magnifica nazione. L’Erasmus in Gran Bretagna ci mancherà.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.