Apre la prima università cinese in Europa

Apre la prima università cinese in Europa

È notizia di qualche giorno fa che l’Università Fudan di Shangai aprirà una sede a Budapest, in Ungheria. L’accordo fra il governo cinese e quello ungherese è stato firmato un paio di mesi fa, ma l’Università dovrebbe aprire solo nel 2024. Il governo di Orbán ha annunciato che donerà 2 milioni di euro per il campus e che la struttura potrà contenere fino a 6000 studenti. L’Università Fudan è al 34esimo posto nella classifica delle migliori università del mondo secondo QS World (qualche tempo fa avevamo visto le classifiche complete).

L’annuncio, però, ha lasciato molti perplessi e ha creato alcune controversie. Come specifica Il Post in questo articolo, l’anno scorso il governo di Orbán aveva firmato una legge che puniva le università che operavano senza licenze; in realtà, l’unico obbiettivo era chiudere la CEU (Central European University) di Budapest. Questo ateneo era stato fondato da George Soros ed era il migliore dell’Ungheria nelle classifiche internazionali. In ogni modo, la legge è stata dichiarata “incompatibile con il diritto comunitario” dalla Commissione Europea.

L’altra controversia – scrive sempre Il Post – è che l’Unione Europea e gli Stati Uniti sono al centro di una piccola bagarre con la Cina proprio sulle università. Molti atenei cinesi, infatti, vengono accusati di essere strettamente collegati al governo (si pensa che alcuni pratichino anche spionaggio). Proprio la Fudan ha tolto dai regolamenti la difesa della libertà di pensiero e ha aggiunto una condotta accademica volta a realizzare gli insegnamenti del partito comunista.

Negli ultimi anni, tra l’altro, il governo semi-autoritario di Orbán si è allontanato molto dall’Unione Europea e si è avvicinato alla Cina.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.