Le percentuali di iscrizione alle scuole superiori

Le percentuali di iscrizione alle scuole superiori

Secondo le ultime stime, nel 2020/21 i licei sono i più scelti (56,3%). Gli istituti tecnici, invece, scendono al 30,8%, rispetto al 31% dell’anno scorso. Anche i professionali calano (13,6% contro 12,9%). Il liceo più scelto è lo scientifico, con il 26,2% (in crescita rispetto all’anno passato). Nel dettaglio: il 15,5% al tradizionale, l8,4% a scienze applicate e l’1,8% per lo sportivo.

Il classico rimane stabile (6,7% rispetto al 6,8% dell’anno scorso), scendono le iscrizioni al liceo linguistico e crescono l’artistico e scienze umane. Per quanto riguarda gli istituti tecnici, invece, quelli economici sono all’11,4%, mentre i tecnologici al 19,6%.

La regione italiana con più iscritti al liceo è il Lazio (68,9%), poi seguono l’Abruzzo (62%), la Campania (61%), l’Umbria (60,4%), il Molise e la Sardegna (60%). Veneto e Emilia-Romagna sono le peggiori, entrambe con il 47,4%.

Dopo il liceo, però, l’università è una scelta quasi sempre obbligata. Anche molti studenti degli istituti tecnici scelgono di proseguire gli studi. Ma come sono i dati?

Secondo Openpolis, soltanto il 54,5% dei diplomati lombardi (esclusi i tecnici) prosegue il percorso di studi. Lo standard dell’Unione Europea richiede ai Paesi membri di avere il 40% dei laureati fra i 30 e 34 anni, ma l’Italia, con il 27,6 %, è al penultimo posto (peggio di noi solo la Romania). In Lombardia, poi, solo il 25% degli iscritti discute la tesi, mentre il 20% prosegue con il titolo magistrale. Pierpaolo Triani, professore di pedagogia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, spiega che il problema maggiore è lo scarso orientamento alle medie e alle superiori, anche se molti si arrendono prima di arrivare alla laurea.

Ma quali sono le più scelte? Secondo i dati del Miur 2018/2019, sicuramente Economia, Medicina, Ingegneria e le lauree scientifiche. Non è un caso che questi titoli siano quelli che garantiscono maggiori sbocchi lavorativi. Per Almalaurea, chi lavora in questi campi guadagna 5 volte tanto rispetto agli altri. Gli atenei più attraenti, invece, sono Bologna, Napoli e Roma.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.