L'Università di Padova è fra le prime al mondo per la ricerca

L'Università di Padova è fra le prime al mondo per la ricerca

L’Università di Padova, una delle più antiche di Italia, compirà 800 anni nel 2022. In occasione di questo ragguardevole traguardo, l’ateneo ha organizzato una serie di eventi.

Tutto comincia con il passaggio di “testimone” fra il rettore uscente Rosario Rizzuto e la nuova rettrice Daniela Mapelli. Inoltre, dal 30 settembre, una serie di incontri dal titolo “New ideas for the future” – a cui hanno partecipato rettori da tutta Europa – ha riflettuto sul ruolo dell’università.

Inoltre, verrà inaugurato il Museo della Natura e dell’uomo, con una collezione naturalistica incredibile. Senza dimenticare che la Rai trasmetterà una puntata di un’ora dedicata all’Università, all’interno del documentario “Magnifiche. Storia e storie di università italiane”.

Ma Padova non ha solo questo da festeggiare. Infatti, sono stati pubblicati da poco i risultati dell’Academic Ranking of World Universities, cioè una delle classifiche sulle migliori università del mondo.

Su oltre 2.000 università esaminate, solo la metà sono entrate in classifica. Padova – proprio nell’anno del suo anniversario – ha ottenuto un posto fra il 151esimo e il 200esimo. Ovviamente su scala mondiale. In pratica, ha raggiunto i livelli de La Sapienza, dell’Università di Milano e dell’Università di Pisa.

Come abbiamo già visto, la classifica Arwu si basa su diversi fattori: i premi Nobel e altri premi, il numero di ricercatori, le pubblicazioni sulle riviste più citate nelle aree tecnico-scientifico e sociale… Padova ha guadagnato posti in classifica grazie alla produttività scientifica e ai ricercatori.

E tutto questo nell’era del Covid. Padova, come quasi tutti gli atenei, non permetterà agli studenti di svolgere gli esami senza Green Pass.

La questione del Green Pass, comunque, ha sollevato in questi giorni diverse polemiche.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.