Come va la ripresa delle lezioni?

Come va la ripresa delle lezioni?

Qualche tempo fa abbiamo visto come funziona il Green Pass nell’ambito universitario. In breve, è obbligatorio averlo per frequentare le lezioni e sostenere gli esami in presenza. All’epoca di quell’articolo, però, le lezioni dovevano ancora cominciare o erano appena cominciate. Ma come sta andando la situazione ora?

Sul sito del Ministero si può leggere: “La verifica del rispetto di queste prescrizioni [Green Pass e affini, n.d.r.] sugli studenti universitari dovranno essere svolte a campione con le modalità che ogni ateneo individuerà”. Ovviamente, sono escluse le persone che dimostreranno con un certificato medico di essere esenti dalla campagna vaccinale.

Ciò significa che quasi tutti gli atenei hanno colto la palla al balzo e ricominciato a fare lezioni in presenza.

Sul sito dell’Università di Bologna si legge: “Indipendentemente dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria da COVID-19, l’Università di Bologna, per garantire alle studentesse e agli studenti il normale svolgimento del proprio percorso di studio, erogherà la didattica in modalità mista anche nel primo semestre dell’a.a. 2021/22”.

All’epoca di questo comunicato, la situazione pandemica sembrava sotto controllo. Ora che i contagi stanno risalendo, sembra essere stata una scelta giusta. A prescindere da questo, però, è stata importante per “garantire alle studentesse e agli studenti il normale svolgimento del proprio percorso di studio”.

L’Università di Parma, invece, torna in presenza quasi al 100%. Si legge sul loro sito che ci sarà “anche disponibilità on line delle videoregistrazioni delle lezioni o di altri materiali audio-video per favorire l’efficacia, l’inclusione e la partecipazione all’esperienza formativa e per andare incontro, in particolare, alle esigenze degli studenti lavoratori o internazionali e degli studenti che si trovano in condizioni di fragilità o che non potranno spostarsi dal proprio domicilio a causa dell’emergenza sanitaria, e garanzia di poter svolgere esami e lauree a distanza per chi è esente dalla vaccinazione anti Covid”.

L’Università statale di Milano, invece, si comporterà come Bologna.

La domanda sorge spontanea:
hanno avuto ragione Bologna, Milano e le altre che hanno mantenuto la solita modalità mista, oppure hanno ragione quelle come Parma?
Sono stati previdenti a mantenere la modalità mista, o è stato meglio tornare in presenza?
La fine del semestre ci darà la risposta.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.