Il mio metodo studio

Il mio metodo studio

Magari non vi interessa, però ho pensato che sarebbe carino e forse utile a qualcuno raccontarvi qual è il mio metodo di studio. Trovare quello giusto (ne abbiamo parlato qui) non è semplice, quindi magari potrei ispirarvi un po’.

Premessa: è chiaro che ci sono delle discriminanti. Io faccio una facoltà umanistica, e questo metodo si presta bene a materie come Storia o Geografia. Meno Anatomia o Biologia.

Al liceo non avevo un metodo di studio. Mi limitavo a leggere e rileggere e poi ripetere quello che mi ricordavo, ma non era molto efficiente. Oggi non ricordo assolutamente nulla di ciò che è ho studiato in quegli anni. certo, molte cose non mi sono più servite (come la beta-ossidazione), ma è un po’ triste ritrovarsi privi di nozioni che un tempo si avevano. Magari non è colpa del metodo di studio, ma senza dubbio quello non faceva per me.

Arrivato all’università ho capito che avrei potuto trovare una soluzione efficiente. Sin da subito ho tentato una strada ben precisa e mi sono reso conto che era quella giusta per me. L’unico trucco per trovare il metodo di studio perfetto per ognuno di noi è provare tutti quelli che si conoscono o che vengono in mente, finché ce ne sarà uno con un ottimo rapporto fra tempo speso a studiare, risultati e soddisfazione personale.

Il mio, in particolare, è semplice. Leggo una volta il libro di testo, le sbobine o quel che devo studiare, e mentre lo faccio prendo appunti a mano. Un po’ come riassumere il libro, per certi versi, ma forse assomiglia di più a una specie di lezione che leggo in testa e per cui prendo appunti.

Successivamente, copio e sistemo questi appunti al computer, creano un discorso logico e ordinato. In pratica è la seconda studiata. Infine, rileggo tutto, sottolineo, metto il grassetto dove serve e creo un documento stampabile che riassume tutto il libro, e allo stesso tempo è il risultato di tre studiate. Infine, prima dell’esame rileggo e ristudio questo documento, e ripeto a voce alta.

Certo, ogni volta che compio il passo successivo non è mai come studiare tutto il libro una seconda o terza volta, ma è comunque quella materia. In pratica ad ogni step riduco la mole del materiale fino al necessario, a quello che è importante sapere.

Ripetere a voce alta, per qualsiasi metodo, è utilissimo. Io fingo sempre di dover fare una lezione o una conferenza come Alessandro Barbero, e così facendo creo un discorso logico e senza pause. Certo, all’esame non capita quasi mai di poter fare un monologo simile, ma di certo aiuta, e soprattutto prepara per un’eventuale bella figura.

Solitamente, poi, comincio a studiare sempre un paio di mesi prima rispetto all’esame. Lo faccio perché sono molto pigro e così posso suddividermi le pagine giorno per giorno in quantità non mostruose. Ma anche con più pagine al giorno è possibilissimo farlo.

Bene, questo è tutto. Spero davvero che avervi raccontato brevemente il mio metodo di studio possa aiutarvi a trovare il vostro!

Pubblicato da Alessandro Mambelli.