Le università più antiche del mondo (Episodio II)

Le università più antiche del mondo (Episodio II)

L’Università di Parigi
La Sorbona è l’ateneo francese più famoso. Fu fondato nel 1090, due anni dopo Bologna, e all’inizio si chiamava Collège de Sorbonne. Era – come tante all’epoca – una scuola di teologia. Negli anni, però, la Sorbona è diventata un’università vera e propria. Nel 1606, il cardinale Richelieu ampliò la struttura: una cappella, una biblioteca, giardini interni, nuovi edifici.
L’ateneo di Parigi, nel 1791 – in piena Rivoluzione – fu chiuso agli studenti. L’università fu addirittura soppressa. Riaprì solo nel 1896, e all’inizio del ‘900 venne ristrutturata e ampliata ancora.
La Sorbona, simbolo di Parigi, non poteva non attraversare tutti i turbolenti periodi della storia cittadina e francese. Negli anni ’60, l’ateneo fu l’epicentro delle rivolte studentesche. Si sentono ancora le conseguenze di queste proteste, perché le riforme che seguirono divisero la scuola in tredici “plessi”, tutt’oggi esistenti.

L’Università di Oxford
Questa università è la più antica del mondo anglosassone. La sua rivalità con Cambridge assomiglia un po’ a quella fra Harvard e Yale.
La data di fondazione è incerta, ma di sicuro nel 1096 era già attiva. Nel XVIII secolo e in quelli successivi, l’università fu al centro di numerose scoperte scientifiche, perché durante l’epoca vittoriana era qui che la maggior parte degli scienziati lavorava. Nel 1920, poi, venne consentito l’ingresso alle donne.
Oxford, fondamentalmente, non è un’università come la intendiamo noi: edifici, plessi, cortili interni, campus. In pratica, tutti i vari dipartimenti sono sparsi per la città omonima, un po’ qui e un po’ là. Il fatto che la cittadina non sia grande, però, rende sovrapposte l’una e l’altra: l’Università di Oxford è la città e viceversa. L’unica area che si può ricondurre al concetto di campus è quella dei dipartimenti scientifici.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.