Le università più antiche del mondo (Episodio III)

Le università più antiche del mondo (Episodio III)

L’Università del Nalanda
Questo ateneo si trova in India, nello stato del Bihar. Finora abbiamo visto come si “litighi” fra Bologna e al-Qarawiyyin, ma questa università potrebbe sorprendere tutti.
Secondo alcuni studiosi, sembra che l’ateneo sia sorto nel V secolo d.c. per accogliere alcuni monaci buddisti durante le loro preghiere. Qualche tempo dopo, però, il luogo divenne un punto di incontro per studiosi da tutto il regno, fino ad arrivare a 10.000 iscritti e 3.000 insegnanti. Il “campus” possedeva più di 100 aule di insegnamento, 8 sale monastiche e 11 monasteri con 300 dormitori.
Un comandante del sultano di Delhi la rase al suolo nel 1200. Qualche anno dopo, un pellegrino tibetano raggiunse il luogo, trovando solo un vecchio monaco che era sopravvissuto e che continuava a insegnare il sanscrito a pochi discepoli. Questa testimonianza è l’ultima arrivataci su Nalanda.

L’Università Al-Azhar
Questo ateneo de Il Cairo è il più antico istituto accademico religioso del mondo islamico.
Fu fondata intorno al 970, sviluppandosi attorno alla moschea di Al Azhar. Inizialmente fu un grande centro di studio del credo ismailita, ma dopo la riconquista dell’Egitto da parte di Saladino divenne un punto focale per l’elaborazione del pensiero sunnita. L’Università al-Qarawiyyin, citata poco fa, era una “rivale”.
Nel 1872, infine, venne conferita la possibilità all’ateneo di rilasciare titoli di studio. Nella seconda metà del ‘900 si aggiunsero molto discipline, come corsi di medicina, ingegneria e agraria. C’è anche una facoltà di giurisprudenza che approfondisce le discipline giuridiche in riferimento alla Shari’a. Anche le donne possono iscriversi, ma gli alloggi e le aule sono separati.

Pubblicato da Alessandro Mambelli.